0873 364696
commerciale@altieriservice.it
  • Home
  • Chi Siamo
    • L’ Azienda
    • Il team
    • La Carta dei Valori
    • Sistema Qualità
    • Premi e riconoscimenti
  • Servizi
    • Riscaldamento
      • Caldaie a condensazione
      • Pompe di calore
      • Solare Termico
    • Condizionamento
    • Assistenza e manutenzione
    • Finanziamenti
    • Ecobonus
  • Acquista online
  • Blog
  • Video
  • Contatti
Prodotto è stato aggiunto al tuo carrello.
Manutenzione impianti aziendali 900

Manutenzione impianti aziendali: gli obblighi per il 2026

1 mese fa
Altieri Service
Senza categoria

Il 2026 si prospetta come un anno di grandi trasformazioni per il settore impiantistico. Tante le novità, anche e soprattutto per quel che riguarda la manutenzione programmata degli impianti aziendali. Tra nuove direttive europee sull’efficienza energetica e un inasprimento delle norme sulla sicurezza sul lavoro, le aziende sono chiamate a un aggiornamento rigoroso delle proprie strategie energetiche. Non si tratta più solo di evitare guasti o luoghi di lavoro freddi, ma di garantire la piena conformità legale e operativa, grazie a sistemi di condizionamento adeguati, di ogni ambiente di lavoro.

Cosa troverai in questo articolo:

  • Cosa cambia nel 2026 per la manutenzione degli impianti
  • Date e scadenze da non dimenticare
  • I controlli obbligatori
  • Un approccio nuovo

Cosa cambia nel 2026 per la manutenzione degli impianti

Una delle novità più importanti è D.Lgs. 213/2025, entrato in vigore il 24 gennaio 2026. Questa norma, che recepisce la Direttiva UE 2023/2668, impone standard estremamente severi per la gestione del rischio amianto. Prima di ogni intervento di manutenzione su vecchi impianti HVAC, i datori di lavoro hanno ora l’obbligo tassativo di mappare la presenza di questo materiale per tutelare la salute degli operatori.

Date e scadenze da non dimenticare

Queste le date che gli imprenditori devono segnare in agenda:

  • 16 marzo: invio al Fisco dei redditi GSE per chi possiede impianti fotovoltaici
  • 31 marzo: scadenza per la Dichiarazione Annuale di Consumo (modello AD-1) per impianti fotovoltaici sopra i 20 kWp.

Il 2026 segna poi una tappa fondamentale del Regolamento EU F-Gas 2024/573. Dal 1° gennaio di quest’anno, infatti, scatta il divieto di utilizzare gas fluorurati vergini con GWP (Potenziale di Riscaldamento Globale) pari o superiore a 2.500 per le attività di assistenza. Questo significa che la manutenzione di vecchi refrigeratori ad alto impatto ambientale diventerà più onerosa e complessa. Inoltre, la tassazione sulle quote di F-Gas (3,00 €/t CO2eq) comporterà un aumento diretto dei costi di ricarica per gas ancora molto diffusi come l’R410A.

Molti sistemi installati negli anni passati utilizzano refrigeranti ancora molto diffusi ma sempre più penalizzati dal punto di vista normativo e fiscale. La conseguenza è che gli interventi di manutenzione straordinaria, in particolare quelli che prevedono ricariche di gas, diventano progressivamente più costosi e complessi da gestire. In alcuni casi, la semplice prosecuzione della manutenzione ordinaria può non essere più la soluzione più conveniente nel medio periodo.

I controlli obbligatori

A proposito di date e scadenze è doveroso ricordare l’obbligo della manutenzione degli impianti. Le ispezioni fisiche restano obbligatorie per gli impianti sopra i 70 kW, specialmente se con oltre 15 anni di servizio o alimentati a biomassa. Per quanto riguarda le perdite di gas refrigerante, la frequenza dei controlli rimane ancorata al tonnellaggio di CO2 equivalente:

  • Ogni 12 mesi per cariche < 50 ton di CO2eq.
  • Ogni 6 o 3 mesi per cariche superiori.

Un approccio nuovo

Gli obblighi che inizieranno quest’anno richiedono per le aziende un cambiamento di approccio alla materia della manutenzione degli impianti di condizionamento. La manutenzione, infatti, non deve più essere vista come il semplice assolvimento di un obbligo normativo. Per le aziende, per tutte le tipologie di aziende, diventa un elemento centrale di gestione del rischio operativo, economico e legale. Un impianto non conforme può portare a fermi produttivi, contestazioni durante i controlli e responsabilità dirette in caso di incidenti sul lavoro. Con tutte le conseguenze (non solo di natura economica) che questo comporta.

Nel 2026 il tema dell’efficienza energetica diventa sempre più centrale. Anche e soprattutto nella manutenzione degli impianti aziendali. Le nuove direttive europee non si limitano a fissare obiettivi teorici di riduzione dei consumi, ma richiedono che le prestazioni dichiarate degli impianti siano mantenute nel tempo. Questo significa che un sistema di climatizzazione o riscaldamento sul quale non viene fatta regolare e periodica manutenzione può risultare non conforme, anche se tecnicamente funzionante.

Per le aziende, questo comporta la necessità di passare a una gestione più strutturata e preventiva degli impianti. Per questo ciò di cui hanno più urgente bisogno le imprese è di affidarsi a un partner tecnico cui affidarsi per la gestione, a volte complessa, degli impianti. Così da sollevarsi da una preoccupazione e concentrarsi sul proprio lavoro potendo contare su spazi efficienti, accoglienti e sicuri.

BISOGNO DI AIUTO?

Siamo sempre a tua disposizione per qualsiasi informazione o richiesta di assistenza. Contattataci compilando il form di contatto qui sotto.

Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Compila questo campo
Compila questo campo
Verifichiamo che tu non sia un robot! 24 + 5 = ?
Inserisci il risultato dell'equazione per procedere
Devi accettare i termini per procedere
Articolo precedente
Come evitare di trovare gli uffici freddi il lunedì mattina
Articolo successivo
Perché un guasto all’impianto di riscaldamento può costare più dei lavori di riparazione

Potrebbe interessarti anche

Soluzioni uffici freddi 900

Come evitare di trovare gli uffici freddi il lunedì mattina

Strategie energetiche 900

Strategie energetiche per le imprese: le sfide del 2026

Climatizzazione industriale e commerciale 900

Climatizzazione industriale e commerciale: soluzioni avanzate per capannoni e negozi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

climatizzatore pagamento a rate

Ultimi post

Ventilazione Meccanica Controllata: come avere sempre aria pulita in ufficio

Ieri alle 12:13

Riscaldamento a pavimento: falsi miti, verità e opportunità

25 Feb alle 8:52

Comfort percepito e temperatura reale: come migliorare il comfort senza aumentare i gradi

18 Feb alle 8:00

Perché un guasto all’impianto di riscaldamento può costare più dei lavori di riparazione

11 Feb alle 8:00

Categorie

  • Ambiente
  • Casa
  • Certificazione energetica
  • Condizionamento
  • Domotica
  • Interviste
  • Manutenzione
  • News aziendali
  • Riscaldamento
  • Risparmio energetico
  • Senza categoria

L’azienda Altieri Service è diventata negli anni un punto di riferimento qualificato a cui affidare la cura, la tutela e la gestione del vostro impianto di riscaldamento e condizionamento. Un gruppo di professionisti sempre in continuo aggiornamento sia sulle tecnologie che sulle normative.

ARTICOLI RECENTI

  • Ventilazione Meccanica Controllata: come avere sempre aria pulita in ufficio 11 Marzo 2026
  • Riscaldamento a pavimento: falsi miti, verità e opportunità 25 Febbraio 2026
  • Comfort percepito e temperatura reale: come migliorare il comfort senza aumentare i gradi 18 Febbraio 2026
  • Perché un guasto all’impianto di riscaldamento può costare più dei lavori di riparazione 11 Febbraio 2026

CONTATTI

0873 364696
Via delle Croci, 121 – Vasto (CH)
Facebook
Instagram
LinkedIn
YouTube

Copyright© 2026 Altieri Antonio & Co. | Tutti i diritti riservati |  P.IVA: 02005340696
Privacy • Cookie • Condizioni di vendita

Powered by Good Working | Web Agency Vasto