0873 364696
commerciale@altieriservice.it
  • Home
  • Chi Siamo
    • L’ Azienda
    • Il team
    • La Carta dei Valori
    • Sistema Qualità
    • Premi e riconoscimenti
  • Servizi
    • Riscaldamento
      • Caldaie a condensazione
      • Pompe di calore
      • Solare Termico
    • Condizionamento
    • Assistenza e manutenzione
    • Finanziamenti
    • Ecobonus
  • Acquista online
  • Blog
  • Video
  • Contatti
Prodotto è stato aggiunto al tuo carrello.
accensione del climatizzatore

Non accendere il climatizzatore! Ecco prima cosa devi fare

5 anni fa
Altieri Service
Condizionamento

Quasi esattamente un anno fa (era il 29 aprile 2020 quando ci occupavamo dell’argomento) sollevavamo l’attenzione sull’importanza di non accendere il climatizzatore. Le cose a dodici mesi di distanza non sono cambiate e se lo sono è bene riportarle all’attenzione che meritano.

Cosa troverai in questo articolo:

  • Non paura, ma responsabilità
  • Non accendere il climatizzatore: il condizionatore è un problema?
  • Quando accendere il climatizzatore: un impianto di cui non possiamo fare a meno

Non paura, ma responsabilità

La questione dell’accensione dei climatizzatori non riguarda solamente il virus SARS-CoV-2 (Covid 19 come abbiamo tristemente imparato a conoscerlo). Questo è stato ed è un problema serio con il quale ci siamo ritrovati a fare i conti, ma non è l’unico nemico da combattere. Quanto accaduto nell’ultimo anno deve far maturare non la paura e il terrore di vivere, ma la consapevolezza dei rischi di ciò che ci circonda e la responsabilità di saperli contrastare. Perché i mezzi ci sono e i nostri climatizzatori domestici, come vedremo tra poco, non sono un problema, ma una risorsa.

Passata la paura, lo shock e la sorpresa per quanto improvvisamente accaduto a partire dallo scorso anno, può subentrare un certo rilassamento. Questo, per assurdo, è il pericolo più serio. Pensare di aver superato il pericolo o che, come detto, quello sia l’unica entità biologica che possa essere nociva per la nostra salute.

Quotidianamente l’ambiente domestico – e quindi anche i nostri climatizzatori – è oggetto non solo virus, ma anche batteri, muffe, polveri, acari e sostanze di vario tipo capaci di alterare la qualità dell’aria che respiriamo in casa. Le cause di questo inquinamento sono diverse e vanno dall’attività umana, ai materiali edili passando per gli arredi, l’aria esterna e gli elettrodomestici, compresi i condizionatori. Le conseguenze, anche se non immediate, possono essere molto serie e portare a contrarre o aggravare le malattie respiratorie, allergie e fastidi di vario tipo.

Non accendere il climatizzatore: il condizionatore è un problema?

Se tra le cause dell’inquinamento domestico ci sono anche i climatizzatori, non è più sensato rinunciarvi, tenendoli spenti e rendendoli così innocui? In realtà, oltre a essere uno spreco, l’utilizzo dei climatizzatori può essere decisivo e virtuoso nel contrasto alla diffusione delle sostanze inquinanti. A una sola condizione: che siano messi nelle condizioni di lavorare correttamente. Ovvero che siano oggetto di regolare manutenzione. Quando poi parliamo di climatizzatori o condizionatori dell’aria facciamo una generalizzazione di un impianto complesso e articolato.

Nel Rapporto 33/2020 dell’Istituto Superiore di Sanità viene indicato come le diverse sezioni e componenti degli impianti di climatizzazione abbiano una differente probabilità di contaminazione. A titolo di esempio possiamo ricordare come i terminali degli impianti (gli split fissati alle pareti delle stanze delle nostre case), i canali di mandata e quelli di aspirazione dell’aria e i filtri aria di espulsione abbiano un’alta probabilità di contaminazione. A conferma di come la manutenzione dell’impianto di climatizzazione non sia un’attività da eseguire autonomamente passando un panno o spruzzando uno spray, in quanto bisogna intervenire su diverse parti e componenti dell’intero impianto, non solamente sull’unità a vista.

Quando accendere il climatizzatore: un impianto di cui non possiamo fare a meno

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: non accendere il climatizzatore non è mai una soluzione. Sia perché comunque rimane un deposito per tutte quelle sostanze nocive per la salute, ma soprattutto perché è un errore considerare il climatizzatore dell’aria solamente come un elettrodomestico estivo. Siamo abituati a pensare al climatizzatore solamente come lo strumento in grado di abbassare la temperatura domestica e dare refrigerio nelle torride giornate estive, in realtà ha tra le sue funzioni principali anche quelle di permettere la ventilazione forzata degli ambienti, il ricircolo e la pulizia dell’aria.

Accendere il climatizzatore, quindi, consente di ridurre il rischio di diffusione di tutte quelle sostanze pericolose da respirare. A fare la differenza tra rendere il climatizzatore un pericolo e un alleato della propria sicurezza e benessere c’è la qualità e la regolarità degli interventi di manutenzione.

Anche in base alla tipologia di climatizzatori, come abbiamo detto, per manutenzione, sanificazione e igienizzazione non è da intendersi l’erogazione di uno spray o la rimozione superficiale della polvere dalla griglia dello split. Così come la manutenzione non va fatta una volta ogni tanto o solamente quando il climatizzatore non funziona, fa rumore o emana cattivi odori.

L’efficienza di un climatizzatore, anche e soprattutto in termini di capacità di assicurare la pulizia e l’igiene degli ambienti domestici, passa dalla sua manutenzione. Rinunciarvi significa non volersi prendere cura della propria salute. Rimandarla rappresenta un rischio troppo elevato per considerarlo conveniente. Pensare che la manutenzione sia un costo eccessivo significa ignorare qual è il costo, non solo economico, di esporre sé stessi e i propri cari a respirare aria pesante e piena di pericoli.

BISOGNO DI AIUTO?

Siamo sempre a tua disposizione per qualsiasi informazione o richiesta di assistenza. Contattataci compilando il form di contatto qui sotto.

Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Compila questo campo
Compila questo campo
Verifichiamo che tu non sia un robot! 28 + 13 = ?
Inserisci il risultato dell'equazione per procedere
Devi accettare i termini per procedere
Articolo precedente
Installazione del climatizzatore: a chi rivolgersi?
Articolo successivo
Come avviene la manutenzione del climatizzatore

Potrebbe interessarti anche

Sistema riscaldamento uffici 900

Come scegliere il sistema di riscaldamento più adatto per uffici e aziende

Climatizzazione uffici

Climatizzazione negli uffici: come migliorare davvero la qualità dell’aria

Efficienza energetica azienda 900

Guida all’efficienza energetica delle strutture ricettive

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

climatizzatore pagamento a rate

Ultimi post

Perché un guasto all’impianto di riscaldamento può costare più dei lavori di riparazione

11 Feb alle 8:00

Manutenzione impianti aziendali: gli obblighi per il 2026

28 Gen alle 8:00

Come evitare di trovare gli uffici freddi il lunedì mattina

21 Gen alle 9:05

Bonus casa per immobili ereditati: cosa sapere prima di iniziare i lavori

14 Gen alle 8:00

Categorie

  • Ambiente
  • Casa
  • Certificazione energetica
  • Condizionamento
  • Domotica
  • Interviste
  • Manutenzione
  • News aziendali
  • Riscaldamento
  • Risparmio energetico
  • Senza categoria

L’azienda Altieri Service è diventata negli anni un punto di riferimento qualificato a cui affidare la cura, la tutela e la gestione del vostro impianto di riscaldamento e condizionamento. Un gruppo di professionisti sempre in continuo aggiornamento sia sulle tecnologie che sulle normative.

ARTICOLI RECENTI

  • Perché un guasto all’impianto di riscaldamento può costare più dei lavori di riparazione 11 Febbraio 2026
  • Manutenzione impianti aziendali: gli obblighi per il 2026 28 Gennaio 2026
  • Come evitare di trovare gli uffici freddi il lunedì mattina 21 Gennaio 2026
  • Bonus casa per immobili ereditati: cosa sapere prima di iniziare i lavori 14 Gennaio 2026

CONTATTI

0873 364696
Via delle Croci, 121 – Vasto (CH)
Facebook
Instagram
LinkedIn
YouTube

Copyright© 2026 Altieri Antonio & Co. | Tutti i diritti riservati |  P.IVA: 02005340696
Privacy • Cookie • Condizioni di vendita

Powered by Good Working | Web Agency Vasto